Su un edificio esistente vengono attuate misure innovative di rinverdimento, accompagnate da un monitoraggio scientifico. Le conoscenze acquisite dovrebbero aiutare i comuni, i progettisti e il settore edile a progettare in futuro edifici e città resilienti al clima in modo ancora più mirato.
Un investimento nelle persone e nell’ambiente
Le piante sulle facciate e sui tetti fungono da regolatori climatici naturali. Forniscono ombra, evaporano l’acqua e contribuiscono a rinfrescare sensibilmente gli edifici e l’ambiente circostante. A trarne vantaggio non sono solo gli utenti degli edifici, che godono di un clima interno più piacevole e di un minore fabbisogno di raffreddamento. Anche gli spazi pubblici guadagnano in termini di qualità della permanenza – un aspetto importante per città vivibili in tempi di temperature in aumento.
Allo stesso tempo, si creano nuovi habitat per insetti, uccelli e altre specie animali. Gli edifici ricoperti di vegetazione danno così un prezioso contributo alla biodiversità e aiutano a trattenere l’acqua piovana. Ciò alleggerisce il carico sulla rete fognaria in caso di forti piogge e favorisce una gestione sostenibile dell’acqua nelle aree urbane densamente edificate.
La ricerca fornisce orientamenti per la pratica
Affinché in futuro si possa sfruttare ancora meglio il potenziale del verde sugli edifici, il progetto «HeinrichBiCool» misura in modo esaustivo gli effetti su temperatura, consumo energetico e biodiversità. I dati scientifici forniscono una solida base per futuri progetti di costruzione e ristrutturazione e aiutano a pianificare, sulla base di dati concreti, gli investimenti in edifici a prova di clima.
Un modello con ricadute oltre i confini di Graz
Il progetto dimostrativo dell’Università di Graz mostra in modo esemplare come gli edifici esistenti possano essere resi a prova di futuro con misure relativamente semplici. I risultati vanno ben oltre il campus: forniscono preziosi spunti per città e comuni che desiderano rendere gli spazi pubblici più vivibili, ridurre i costi energetici e, al contempo, contribuire alla protezione del clima e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
#schongenial, se gli edifici con vegetazione integrata possono così diventare un elemento fondamentale dello sviluppo urbano sostenibile.