Incontro all'altezza degli occhi
Per ridurre la paura del contatto, sensibilizzare sul tema dell'inclusione e promuovere un'interazione rispettosa, in autunno 40 apprendisti della Raiffeisenlandesbank Oberösterreich hanno partecipato a un corso di sensibilizzazione presso l'Istituto di Hartheim. I partecipanti hanno avuto modo di conoscere personalmente il mondo dell'istituto e di familiarizzare con le comunità residenziali presenti in loco.
Il contatto diretto con i residenti ha svolto un ruolo centrale. Attraverso discussioni e attività comuni, i tirocinanti hanno potuto acquisire un'esperienza che va ben oltre le conoscenze teoriche. Molti di loro hanno riferito che l'iniziale incertezza si è rapidamente attenuata ed è stata sostituita da apertura e interesse.
Scambio creativo e nuove prospettive
Un elemento speciale del programma è stata la creazione congiunta di un'opera d'arte. Questo non solo ha prodotto un risultato creativo, ma ha anche portato a un intenso dialogo tra gli apprendisti e i residenti. Il lavoro comune ha dato spazio a incontri, discussioni e nuove prospettive sul tema dell'inclusione.
"È importante sostenere le persone con disabilità e dare loro l'opportunità di mostrare le proprie capacità e i propri talenti. Le mie riserve sono state rapidamente superate quando ho sperimentato l'apertura e la cordialità dei residenti", afferma Fabian Rafetzeder, apprendista presso la Raiffeisenlandesbank Oberösterreich. E la sua collega Verena Simader ha aggiunto: "Questa giornata mi ha mostrato quanto sia importante sostenere le persone con disabilità e fornire loro un ambiente positivo. Sono rimasta molto colpita dall'atmosfera amichevole e dall'impegno dei dipendenti. Sono grata per questa esperienza".
La formazione di sensibilizzazione ha dimostrato in modo impressionante quanto sia importante l'incontro personale per una migliore comprensione e interazione rispettosa con gli altri. Per gli apprendisti, la giornata non è stata solo una preziosa esperienza di apprendimento, ma anche un passo importante per vivere l'inclusione in modo più consapevole nella vita quotidiana. Pensiamo che attività come questa siano #schongenial.