Troppo prezioso per essere smaltito in discarica: le macerie edili - il potenziale di materia prima inutilizzata

Economia e infrastrutture
Binder+Co, trattamento delle macerie edili, tecnologia AI
Sistema di smistamento a sensori
Sistema di selezione a sensori CLARITY per la separazione precisa di mattoni, asfalto, vetro o metallo | fotocredit: ©Binder+Co

Ogni anno in Europa si producono milioni di tonnellate di rifiuti edili e di terra di scavo. Una parte considerevole di questo materiale viene ancora inviata in discarica, anche se contiene materie prime preziose.

Oscillatore ellittico di Binder+Co
Oscillatore ellittico con atomizzazione per classificazione e precondizionamento | fotocredit: ©Binder+Co

In considerazione dell'aumento delle attività edilizie, delle crescenti normative ambientali e della scarsità di risorse naturali, il trattamento efficiente dei rifiuti minerali sta diventando un compito fondamentale dell'economia circolare.

I vantaggi sono evidenti: invece di estrarre materie prime primarie come ghiaia o pietra naturale su larga scala, si possono ottenere materie prime secondarie di alta qualità. I riciclati di roccia e calcestruzzo sono ideali come aggregati nell'industria del calcestruzzo, riducono i costi e conservano le risorse. Allo stesso tempo, contribuiscono a ridurre leemissioni di CO2 e a minimizzare l'impronta ecologica dell'industria delle costruzioni.

Il trattamento intelligente dei rifiuti edili e delle terre di scavo sta quindi assumendo un ruolo centrale, non solo come necessità ecologica, ma anche come vantaggio competitivo economico.

Soluzioni di trattamento efficienti di Binder+Co

Binder+Co offre soluzioni collaudate e ad alte prestazioni per affrontare queste sfide. L'attenzione è rivolta alla separazione e alla classificazione affidabile dei flussi di materiali minerali per ottenere aggregati e riciclati di calcestruzzo di alta qualità. La lavorazione inizia con vagli e macchine a giga che portano il materiale alla giusta dimensione e lo preparano per la fase successiva.

I selezionatori basati su sensori si occupano poi della separazione precisa dei diversi materiali, come mattoni, asfalto, vetro o metallo. Un progetto di riferimento presso l'azienda BRT di Weinfelden (Svizzera) ne dimostra l'efficienza: nonostante le condizioni di lavoro umide e gli elevati volumi di produzione, i sistemi utilizzati hanno raggiunto una purezza superiore al 95% per il cemento riciclato e la pietra naturale.

Intelligenza artificiale per la massima purezza

L'ultima generazione di selezionatori di Binder+Co funziona con intelligenza artificiale. Essa distingue persino tra materiali visivamente simili, come la pietra naturale scura e l'asfalto. Questo aumenta la purezza della produzione, riduce le perdite di materiale e diminuisce il tasso di smaltimento in discarica. Allo stesso tempo, l'intelligenza artificiale ottimizza il consumo energetico delle valvole dell'aria compressa: un vantaggio per l'ambiente e i costi operativi.

È #schongenial che aziende high-tech austriache come Binder+Co utilizzino una tecnologia intelligente per recuperare materie prime preziose da rifiuti apparenti, a beneficio dell'ambiente, dell'economia e del futuro in egual misura.

È bello vedere tanta positività. Grazie:
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