Curare insieme anziché trattare separatamente
In questo contesto, la creazione di una rete riveste un ruolo centrale. Quando le diverse figure professionali del settore sanitario collaborano più strettamente e le informazioni sono disponibili dove servono, è possibile coordinare meglio l’assistenza. I team multiprofessionali e i centri di assistenza primaria possono accompagnare i pazienti in modo più mirato e, al contempo, alleggerire il carico di lavoro degli ospedali. La telemedicina e le linee di assistenza sanitaria integrano queste strutture, consentendo un rapido orientamento e una valutazione medica.
Le soluzioni digitali costituiscono una base importante in tal senso. Facilitano lo scambio di dati sanitari e possono contribuire a garantire che le informazioni accompagnino i pazienti lungo l’intero percorso di cura.
La sicurezza inizia con uno scambio aperto
Ma la tecnologia da sola non basta a garantire la sicurezza dell’assistenza. Almeno altrettanto importante è una cultura in cui i collaboratori possano esprimere le proprie preoccupazioni e segnalare possibili rischi. Una cultura dello «speak-up» vissuta concretamente e la sicurezza psicologica favoriscono lo scambio aperto e aiutano a individuare le situazioni critiche il più presto possibile.
I dirigenti contribuiscono in modo determinante a plasmare questo ambiente. Laddove gli errori e gli eventi imprevisti non vengono solo analizzati, ma intesi come un’opportunità di apprendimento collettivo, la sicurezza può crescere in modo sostenibile.
Quando la tecnologia diventa un secondo paio di occhi
Il progetto SiMed dimostra quanto l’esperienza umana e il supporto digitale possano completarsi a vicenda. L’intelligenza artificiale supporta il personale infermieristico nel controllo dei farmaci preparati, assumendo così la funzione di un ulteriore «occhio di controllo» digitale. Non sostituisce il personale specializzato, ma può alleggerirne il carico di lavoro in un compito impegnativo e aiutare a individuare tempestivamente eventuali anomalie.
La sicurezza digitale dei pazienti comprende tuttavia anche la protezione dei sistemi stessi. La gestione della sicurezza delle informazioni, ad esempio sulla base della norma ISO 27001, contribuisce a ridurre sistematicamente i rischi derivanti da attacchi informatici, guasti informatici o interruzioni operative.
Molte soluzioni, un obiettivo comune
#ègeniale quando dall’interazione di molti fattori nasce un’efficace sicurezza del paziente: assistenza interconnessa, comunicazione aperta, supporto digitale e una gestione coerente della qualità e della sicurezza delle informazioni.