Riscoprire materie prime preziose
La crescente domanda di materie prime apre nuove prospettive innovative per il loro utilizzo efficiente e il loro riciclaggio. Soprattutto nel settore edile si nasconde un enorme potenziale: solo nell’UE si producono ogni anno circa 857 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione. Si tratta di materiali preziosi che, con la tecnologia adeguata, possono essere reimmessi nel ciclo economico.
Grazie a tecnologie all’avanguardia, Binder+Co rende accessibile il potenziale finora inutilizzato delle materie prime e promuove l’economia circolare. L’azienda stiriana, specializzata nella produzione di macchinari e impianti, sviluppa soluzioni intelligenti di selezione, vagliatura ed essiccazione che consentono di sfruttare al meglio le materie prime e ne prolungano la durata.
«Le nostre soluzioni consentono un migliore rendimento delle materie prime, trasformano i rifiuti in materiali riciclabili e ne aumentano il valore – allo stesso tempo prolungano la durata di utilizzo dei giacimenti», spiega il CEO Jörg Rosegger.
Un progetto svizzero da vanto rende tangibile l’economia circolare
Un progetto della BRT AG in Svizzera dimostra quanto questo approccio sia efficace. Lì, le macerie edili e il materiale di scavo vengono trattati in modo tale che circa il 75% del materiale possa essere riutilizzato come sabbia e ghiaia.
In questo contesto, le macchine di selezione CLARITY di Binder+Co, dotate di sensori, svolgono un ruolo chiave. Telecamere ad alta risoluzione rilevano anche le più piccole differenze nei materiali e separano, ad esempio, i frammenti di mattoni dalla ghiaia di alta qualità.
Il risultato è convincente: la sabbia e la ghiaia recuperate vengono convogliate direttamente alla produzione di calcestruzzo di uno stabilimento adiacente. Anche i frammenti di mattoni scartati trovano un nuovo impiego come aggregati per substrati di copertura. In questo modo, dai materiali esistenti nascono nuovo valore e cicli regionali di riciclaggio.
L’intelligenza artificiale apre nuove possibilità
Anche dal punto di vista tecnologico, Binder+Co punta sul futuro. L’intelligenza artificiale rende i processi di selezione sempre più precisi e apre la strada a nuovi campi di applicazione. In questo modo è possibile separare in modo mirato anche materiali difficili da distinguere visivamente, come l’asfalto nero, le scorie e la ghiaia.
Ulteriori opportunità sono offerte dal riciclaggio dei metalli. Grazie alla selezione supportata dall’intelligenza artificiale e all’innovativa tecnologia LIBS, è possibile recuperare i diversi metalli in modo ancora più efficiente.
Per promuovere questi sviluppi, Binder+Co investe nella ricerca e nello sviluppo più che mai. L’azienda riceve sostegno, tra l’altro, dal programma di finanziamento AWS «Green Front Runner».
Innovazione dalla Stiria per il mondo
La crescente domanda di tecnologie di riciclaggio conferma la validità del percorso intrapreso. Con filiali e succursali internazionali, Binder+Co è presente in tutto il mondo e conquista continuamente nuovi mercati. «Vogliamo pensare in modo nuovo», sottolinea il CTO Peter Gradwohl, aggiungendo: «Non vogliamo vendere le nostre soluzioni solo alle grandi multinazionali, ma renderle accessibili anche alle piccole imprese».
La visione #schongeniale alla base di tutto questo: l’economia circolare non deve essere solo ecologicamente sensata, ma anche economicamente attraente, diventando così una vera opportunità per il futuro delle aziende di qualsiasi dimensione.