Al centro dell’attenzione non c’era solo la fotografia, ma soprattutto la riflessione sulla propria identità. I bambini e i ragazzi sono stati invitati a scoprire se stessi in modo creativo e a mettere in luce i propri punti di forza, i propri interessi e le proprie peculiarità. Ne sono scaturiti ritratti e lavori fotografici di grande effetto, che mostrano ben più che semplici volti.
Più di una foto
Il progetto ha offerto agli studenti la possibilità di guardarsi da una nuova prospettiva. Con il supporto di esperti, sono state sviluppate idee, creati soggetti e raccontate storie personali. Ogni immagine è diventata un'espressione della personalità individuale.
È emerso così quanto siano vari i talenti e i caratteri dei giovani. Le foto infondono coraggio, rafforzano l’autostima e trasmettono un messaggio importante: ogni persona è unica e preziosa.
La mostra come momento clou
I risultati del progetto sono stati infine presentati al pubblico nell’ambito di una mostra. I visitatori hanno così potuto gettare uno sguardo speciale sul mondo degli studenti e sperimentare quanto i giovani artisti abbiano messo in scena la loro personalità in modo creativo ed espressivo.
Il progetto è anche un esempio riuscito del modello pedagogico dell’ASO Hart, che pone al centro le capacità e il potenziale individuali di ogni bambino. «Im Bild sein» dimostra in modo impressionante come la scuola possa creare spazi in cui bambini e adolescenti possano crescere, realizzarsi e sviluppare fiducia in se stessi.
È fantastico quando mettiamo al centro non le carenze, ma la personalità e i punti di forza ad essa associati.