Queste donne impegnate assistono gli insegnanti durante le lezioni, accompagnano le gite scolastiche e dedicano consapevolmente del tempo ai bambini che necessitano di maggiore attenzione, sia che si tratti di lettura, di matematica o di un colloquio individuale. Il loro impegno crea così lo spazio per un sostegno personalizzato e rafforza la fiducia dei bambini. In questo modo, le signore anziane non solo contribuiscono allo sviluppo scolastico, ma anche all’integrazione e a una convivenza improntata al rispetto.
Dare tempo, infondere fiducia
Per le madrine di classe in pensione, il loro impegno è molto più di un'attività significativa per il tempo libero. È un compito che appaga e unisce. Ingrid Salmen è regolarmente impegnata nelle classi prime dall'inizio della scuola e vive molti momenti commoventi: «Amo lavorare con i bambini... e credo che anche loro mi vogliano bene. Una volta una bambina mi ha abbracciata e mi ha ringraziata per averla aiutata. Questo mi commuove molto».
Anche Andrea Kneidinger fa parte di questo progetto da settembre 2025 e accompagna la “classe dei topolini” della 2a. Aiuta nell’apprendimento, dà una mano durante gli eventi scolastici ed è presente anche ad attività come i corsi di nuoto o il pattinaggio sul ghiaccio. Per lei sono particolarmente importanti le relazioni interpersonali: “Ho instaurato un rapporto positivo con ogni bambino, ed è incredibilmente arricchente.” Un momento davvero speciale per lei è stato il piccolo spettacolo della classe prima di Natale. Per Andrea Kneidinger un segno di apprezzamento che dimostra quanto sia efficace il suo impegno.
Entrambe le donne sono d’accordo: il volontariato in età pensionabile dà senso, gioia e crea legami autentici. Allo stesso tempo, i bambini beneficiano di un sostegno aggiuntivo e di un’attenzione personale. Un vantaggio per tutti i partecipanti e un #geniale esempio di quanto sia prezioso donare tempo e infondere fiducia.