Secondo YouGov, già una famiglia austriaca su cinque consuma birra analcolica. Dal 2019, le vendite di questa bevanda per il consumo domestico sono aumentate di oltre il 60%. Anche la birra leggera sta guadagnando consensi: secondo il Rapporto sulla cultura della birra 2025, piace già al 26% degli austriaci. L’anno precedente era solo circa un quinto. (Fonti: YouGov 2025; Rapporto sulla cultura della birra 2025/MARKET)
Un’idea dalla Svezia
Questa tendenza è arrivata anche nel Mühlviertel. Erik Krammer, giovane birraio del birrificio Hofstetten, ha trascorso alcuni mesi in Svezia, dove ha contribuito alla creazione di un piccolo birrificio artigianale. Tornato in Austria, ha portato con sé un’idea: una birra con meno alcol e meno calorie, che abbia comunque il sapore della birra.
Insieme a suo padre e a sua sorella Jana è nata così la Hopf’n Schlederer. Con solo il 3% di alcol, la nuova birra è volutamente leggera: snella e frizzante, con una delicata nota di luppolo e un carattere fruttato.
E proprio la birra leggera, a lungo piuttosto malvista in Austria, sta riscuotendo un grande successo – in particolare tra le donne, i giovani e le persone che praticano attività sportiva. L’Hopf’n Schlederer si inserisce quindi perfettamente nella tendenza alimentare generale. Secondo NIQ, infatti, già il 32% dei consumatori austriaci è molto attento alle bevande analcoliche e a basso contenuto alcolico. (Fonte: NIQ/CGA 2025)
Più leggeri per l’estate
Soprattutto nelle giornate calde, viene spontaneo pensare: meno alcol, senza dover rinunciare del tutto alla birra. Mentre in molti locali si serve lo spritz, Hofstetten propone il suo ultimo prodotto come alternativa birrosa.
#schongenial è che Hofstetten continua a puntare consapevolmente sull’origine locale: «100% Austria» è il principio guida per le materie prime utilizzate e il valore aggiunto. Infatti, la regionalità gioca un ruolo sempre più importante non solo per i consumatori.