#schongenial: Che significato ha per lei, a livello personale, l'impegno nel volontariato?
Othmar Nagl: Per me il volontariato è soprattutto una questione di atteggiamento. Si tratta di assumersi delle responsabilità e di restituire attivamente qualcosa. Il contatto diretto con persone che hanno bisogno di sostegno mi dimostra continuamente quanto siano importanti l’affidabilità e l’empatia. Allo stesso tempo, questo impegno amplia la propria visione della vita.
Anche sul piano professionale vedo ogni giorno quanto sia prezioso l’impegno volontario. Molti dei nostri collaboratori si impegnano nel loro tempo libero, ad esempio nei vigili del fuoco, nella Croce Rossa o nelle associazioni. Questo impegno non solo rafforza la società, ma è anche fonte di ispirazione per me come dirigente. Il volontariato porta senso, orientamento e gratitudine – valori che vanno ben oltre la sfera professionale.
#schongenial: C'è stata un'esperienza chiave che ha plasmato il suo interesse per il volontariato?
Othmar Nagl: Sì, risale alla mia infanzia. Ho visto fin da piccolo quanta passione le persone mettono nelle bande musicali, soprattutto nella formazione dei giovani musicisti. Questa esperienza mi ha segnato profondamente.
In seguito ho assunto io stesso delle responsabilità, ad esempio come presidente onorario dell’associazione TONART-Freunde der OÖ Landesmusikschulen. Per me è stata una logica continuazione di quelle prime impressioni – e un’occasione per restituire qualcosa.
#schongenial: In quali attività di volontariato è attualmente impegnato?
Othmar Nagl: Sono membro del consiglio direttivo dell’Associazione per la sclerosi multipla dell’Alta Austria. Lì metto a disposizione la mia esperienza soprattutto in questioni strategiche e organizzative. Per me è particolarmente importante lo scambio diretto con le persone affette dalla malattia. Questo relativizza molte cose e crea una prospettiva molto personale.
Inoltre, mi sta a cuore promuovere l’impegno anche attraverso il mio ruolo professionale, ad esempio attraverso collaborazioni con organizzazioni come Caritas, Volkshilfe o Krebshilfe. Per me, il volontariato significa assumersi responsabilità laddove queste hanno un impatto a lungo termine.
#schongenial: Perché il volontariato è una parte importante della vostra cultura aziendale?
Othmar Nagl: Perché rende visibili i nostri valori. Responsabilità, coesione e solidarietà diventano tangibili attraverso l’impegno nel volontariato. Quando i collaboratori si impegnano volontariamente, ciò rafforza non solo la società, ma anche lo spirito di squadra all’interno dell’azienda.
Per noi vale il principio che il successo economico e la responsabilità sociale vanno di pari passo. Per questo promuoviamo consapevolmente questo impegno. E perché dimostra che i nostri collaboratori si assumono responsabilità non solo a livello professionale, ma anche umano.
#schongenial: Perché la vostra azienda sostiene così fortemente il volontariato?
Othmar Nagl: Perché è indispensabile. Solo nell’Alta Austria vengono prestate ogni settimana circa 2,8 milioni di ore di volontariato. Senza questo impegno, molte cose non funzionerebbero. Il nostro sostegno va oltre l’aiuto finanziario. Vogliamo creare una cultura in cui l’impegno sia apprezzato e reso visibile. Ne traggono beneficio tutti: la società, i nostri collaboratori e, in ultima analisi, anche l’azienda stessa.
#schongenial: In quali settori la vostra azienda è particolarmente impegnata?
Othmar Nagl: Uno dei nostri punti di forza sono le nostre collaborazioni con i vigili del fuoco e la Croce Rossa. Sosteniamo iniziative legate al primo soccorso, al volontariato e ai progetti sociali. In questo modo diamo un contributo che va ben oltre la classica sponsorizzazione.
Allo stesso tempo promuoviamo la salute e lo spirito di squadra in azienda, ad esempio attraverso la partecipazione alla «Fit Up Neujahrs Challenge», in cui quest'anno abbiamo conquistato la medaglia d'oro. Iniziative di questo tipo dimostrano quanto siano strettamente legati impegno, salute e comunità.
#schongenial: In che modo sostenete concretamente i collaboratori?
Othmar Nagl: Creiamo le condizioni che rendono possibile l’impegno: ad esempio attraverso orari di lavoro flessibili. Inoltre, promuoviamo le iniziative dei collaboratori e sosteniamo i progetti anche finanziariamente.
Per noi è importante anche lo scambio: i collaboratori devono poter rendere visibile il proprio impegno e imparare gli uni dagli altri. Siamo infatti convinti che il volontariato non solo aiuti la società, ma rafforzi anche le competenze personali e sociali.
#schongenial: Grazie mille per questa conversazione stimolante e per il vostro impegno.